venerdì 1 febbraio 2008

La strage di Erba e il tribunale



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Si è aperto il processo per la strage di Erba, il massacro di tre donne e un bambino, avvenuto nel Dicembre del 2006.
Non è giusto partecipare al processo mediatico, sempre facile ed è doveroso vedere gli avvenimenti sotto l'aspetto critico, che solo un tribunale può assicurare: lasciamo lavorare i giudici.
Invece è bello constatare come sia di moda attaccare i mostri e sentirci un po' tutti buoni: quella ....strana coppia, che è accusata di omicidi commessi con grande ferocia, mantiene un'aspetto normale, da marito e moglie uniti da una grande tenerezza.
L'odio di cui erano affetti i due accusati è molto simile a quello diffuso tra la gente comune: è vero che non si uccide.....in genere il vicino cafone, prepotente, arrogante, magari un po' delinquente, spesso rumoroso, ma anche aggressivo.
Questo astio di caseggiato cresce e talvolta confluisce nelle aule dei giudici di pace, spesso degenera in piccoli e grandi dispetti, con anche qualche vandalismo.
Quanti assassini potenziali ci sono nei nostri condomini?
Quanti delitti si realizzano nelle teste di pacifici inquilini?
E' gente rispettosa di tutte le leggi: non farebbero del male a una mosca e sono timorati di Dio, o con sani principi ben inculcati.
Non voglio affermare che siamo tutti dei mostri assetati di sangue, ma che gli assassini per futili motivi potrebbero essere molti di più: basterebbe che qualcuno si sentisse sicuro di restare impunito.
Arduino Rossi

Donne umiliate e integrazione difficile



Il problema del confronto tra culture diverse è solitamente sotto valutato: diversi modi di concepire il rapporto tra i sessi sta creando molti problemi.
Per molte culture i comportamenti abituali delle donne occidentali sono da meretrici, da cattive donne, che meritano il disprezzo maschile: l'indipendenza femminile non è tollerata.
Invece per altre culture, come quella del Sud America, la donna ha un rapporto differente con il.......maschio: lo stima, lo ammira in modo pure esagerato, ma ne è spesso indipendente.
Tutto questo sta creando gravi problemi e abusi, pure violenze e stupri.
Oltre al fatto dell'atto criminale e doveroso capire ed agire: per prima cosa bisogna imporre il rispetto della donna e nessuno può essere giustificato per motivi culturali ed etnici.
Inoltre qualsiasi atteggiamento che ne favorisce, per motivi politici o per colpa di il sociologismo, non deve essere accettato: queste idee stanno causando danni terribili nello strato sociale.
Inoltre la condizione delle donne, dopo anni di ...emancipazione reale, contro pregiudizi antichi.
La perdita della libertà delle donne ci danneggia tutti: ci limita come persone perché dobbiamo aver a che fare con persone umiliate, sfruttate e frustrate.
La società perde l'intelligenza femminile in tutti i settori delle varie attività economiche e scientifiche.
Questa è una battaglia che non può essere persa, specialmente quando gruppi politici conservatori oggi pretendo di...conservare ii diritti delle donne, mentre i progressisti giustificano, con quel razzismo velato, che spinge a dire e a sostenere lo sviluppo separato: ogni cultura e popolo ha i suoi tempi di crescita.
Il rispettare le tradizioni diverse dalle nostre si devono rispettare, ma non quando ci riportano in dietro nella storia di decenni se non di secoli.
Arduino Rossi

Direttori di giornali minacciati dai soliti ignoti

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Proiettili e lettere con minacce per Mieli, De Bortoli, Mauro: i maggiori quotidiani nazionali sono stati......avvisati dai soliti esaltati.
E' già capitato in passato e rientra nel rischio del mestiere di chi scrive, soprattutto di chi ha idee.
In questo caso però si è voluto attaccare sia la stampa vicino alla destra, sia quella che ha appoggiato il governo uscente: probabilmente dietro c'è la solita cultura ...eversiva italiana, o quanto meno quella sotto cultura che individua nei simboli e nelle persone in vista dei nemici da abbattere.
Questo fenomeno è però, spesso, circondato da uno stillicidio di aggressioni verbali di chi non sa esprimere opinioni, non sa rispondere in modo sensato alle idee altrui: capisce e conosce solo parolacce e argomenti contraddittori, pure in certi casi farneticante.
Tutto questo non costituisce un autentico pericolo per la libertà di stampa: fa parte di quel vocio di sottofondo che segue spesso chi osa dire, far notare, chiedere, criticare.
Invece è grave che la politica non sappia fare il proprio dovere, lasciando spazio appunto a quel fenomeno, che potrebbe diventare eversivo e anti democratico, di sfiducia e di...disperazione: se in Italia non si uscirà dall'individualismo e dall'indifferenza, dalla rassegnazione, la nostra decadenza potrebbe non essere splendida, ma solo dolorosa.
Arduino Rossi

Donne sempre più maltrattate e violentate

Il violento è sempre un debole, un fallito, uno profondamente insoddisfatto, ma con quel atteggiamento da ......duro, solo con le donne, mentre è coniglio con chi alza la voce con lui, tranne quando beve, o usa altro.
Sì, d'accordo: questi sono discorsi ovvi, quasi consuetudinari, ma è giusto ripeterli.
Invece ciò che sorprende è l'impunità e lo scarso interesse verso questi fatti: si riempiono la cronaca nera con notizie, che attirano la curiosità delle persone, ma poi i colpevoli subiscono di più dai loro compagni di cella, che li vedono degli infami, che dalla Giustizia.
E' doveroso, è quasi un ficcare con forza il dito nella piaga, chiedere giusti interventi ai politici, pretendendo leggi più severe.
Servono veramente norme più dure?
Tutto si infrange davanti alle carceri piene e alla necessità di non creare condizioni igieniche insostenibili, con epidemie, con morti per l'ambiente malsano.
Tutto cozza contro la cultura che ritiene: ".... i panni sporchi si lavano in famiglia." Questi sono considerati casi particolari: la donna doveva andarsene da quella casa, non doveva passare in quella zona alla tale ora, non doveva accettare passaggi da estranei.
Ci si scorda invece che la violenza contro "l'altra metà del cielo" è legata a una mentalità che tende a disprezzare la persona, in quanto tale: è lecito per troppi imporre e usare arroganza contro chi non è un individuo, ma è considerato solo una proprietà.
Altri invece sostengono che i nostri politici sono della stessa stoffa dei bruti e non vogliono difendere le donne, perché pure loro hanno la coscienza sporca: è un'affermazione esagerata.
Si parla di educazione e si vuole incaricare la scuola, che ha già troppe difficoltà: a stento riesce a contenere bullismo e teppismo.
Un fatto è certo: chi non ha la capacità di parlare e spiegarsi, chi non sa dialogare in nessun modo, prende la scorciatoia della violenza per arrivare dove vuole o imporsi.
Arduino Rossi

Beppe Grillo va alle elezioni



Molti si chiedono chi stia dietro al comico più odiato dai politici: io sono convinto che sia un battitore libero e non abbia padroni.
Comunque non sono così ingenuo da ritenere che nessuno lo aiuti ad essere il primo in Europa, per quanto riguarda la visibilità del suo blog.
Ora vuole dare i bollini .....blu ai politici, riconsegnando un mandato pulito a questa e a quella coalizione, contro gli affaristi e i raccomandati, oltre ai delinquenti in politica.
Sono certo che lui, Grillo, sia convinto di operare per liutaia, per il nostro bene.
Non è un cretino, anzi è un uomo intelligente, sicuramente ben più abile della maggioranza degli imbecilli che si muovono nel branco della politica, come gnu durante la migrazione per i pascoli: sempre con le teste e le corna nel....del loro socio appena avanti.
E' un peccato però che questa Italia con una regione immersa nell'immondizia, con i lavoratori che muoiono come nell'ultimo Stato del Terzo Mondo, con la corruzione e l'illegalità così diffusa da essere ormai considerata normale, non sappia trovare da sola le risposte alla sua decadenza.
Abbiamo bisogno di un comico per decidere e fare?
Siamo così ottusi da non vedere con i nostri occhi cosa non va?
Siamo così ...sozzi da non saper decidere e vendiamo i nostri voti per la promessa di un posto fisso?
Sì, lo facciamo: la disperazione è immensa, ma i raccomandati, i privilegiati sono sempre di meno.
Ormai chi ruba è chiuso nei palazzi del potere ed è sempre più lontano dalla gente comune.
Arduino Rossi

sabato 26 gennaio 2008

La fine dell'epoca Prodi



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E' terminato un governo che, per libera scelta di Prodi, non dovrebbe avere un bis: poteva presentarsi dal Presidente delle Repubblica, cercando di ottenere un secondo mandato, ma questa volta il Capo del Governo ha preferito lo scontro, stanco di compromessi, che potevano solo allungare un'agonia politica, a danno del Paese.
Bisogna riconoscere a Prodi, in questa occasione, il valore e l'intelligenza politica di una scelta corretta: non sarebbe servito proseguire con una maggioranza con un solo voto in più al Senato, il sistema parlamentare sarebbe stato bloccato.
Ora bisogna attendere cosa e chi prenderà il suo posto: le ipotesi sono per un governo tecnico, con lo scopo di fare una riforma elettorale.
E' quella famosa ed attesa riforma che non arriva mai: ora non si sa quale maggioranza riuscirà a trovare un accordo, ma temo, che scaturirà una forma di governo a larghe intese.
Le elezioni sarebbero troppo dispendiose, non solo per il costo dell'apparato necessario alla consultazione, ma soprattutto per il tempo perso, in questa fase di pre recessione: non ci possiamo permettere di non decidere.
Ora vedremo cosa uscirà, ma sarà facilmente un governo di centro, o quanto meno dominato dal centro.
Senza ipotizzare stranezze, è facile immaginare qualcosa di insolito per altri Paesi democratici, ma da tempo conosciuto in Italia.
Pochi si sono accorti che già con il parlamento ottocentesco c'era qualcosa di simile, con un potere ....elastico: Agostino Depretis fu lo statista più abile del secolo XIX.
Fu capace di tenere assieme personaggi e interessi differenti: ebbe ben 9 mandati e rimase il regista del potere parlamentare dal 1876 al 1887.
Arduino Rossi

Il crollo della Borsa



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La Borsa è crollata: era dalla fine del 2001, dal 11 settembre, che non si vedeva un disastro simile: è colpa del petrolio, dei mutui troppo cari, dei debiti pubblici e privati.
In Europa non si vuole abbassare il tasso di sconto della Banca Centrale, ma a Roma pare che tutto questo sia lontano: non dobbiamo perdere un solo giorno, per molti potrebbe essere fatale.
Forse in tanti non si sono accorti, ma, se si sta bene attenti, si vedono sempre più senza tetto nelle vie, presso le stazioni: è una miseria che ha la sua origine in una società sempre più stremata, competitiva e sempre meno pietosa verso i ...deboli, gli stanchi, i malati mentali, i depressi.
I perdenti sono disprezzati e scavalcati, dopo uno sguardo che pare una sentenza.
I nostri rappresentanti cosa fanno?
Litigano e questo può essere giusto: fa parte del loro mestiere, ma il Paese ha fretta.
La Campania è inondata dalla spazzatura, i precari hanno sostituito i disoccupati e i lavoratori in nero, ma non in tutti i casi ci sono stati grandi vantaggi: la condizione di molti giovani è difficile, non sanno che futuro avranno.
Cosa si può fare?
Investire e fare investire, dare fiducia e far uscire allo scoperto i capitali, che sempre più finiscono ad ingrossare un mercato immobiliare, che non porta a nulla, anzi provoca l'aumento dei costi degli affitti.
Gli economisti dicono che l'instabilità politica aggrava la crisi economica e favorisce la fuga dei capitali, tiene lontani gli investitori.
Serve al più presto un governo, con politici dalle idee chiare: bisogna intervenire con decisione e capire dove siamo e dove andiamo: teme invece che il potere politico sia lontano decenni dalla realtà, non capisca la gravità della situazione.
Arduino Rossi