lunedì 14 gennaio 2008

Golfo Persico e gli attriti Usa Iran.

Chi ha interesse a giocare con il fuoco?
E’ sicuro che gli speculatori hanno dei grandi vantaggi da queste crisi: in questo periodo il petrolio iniziava a calare il suo incredibile prezzo e proprio in questo periodo cinque imbarcazioni dei Pasdaran stavano rischiando di immolarsi per fare qualche danno alle navi degli Stati Uniti.
La crisi dell’energia nucleare iraniano è da poco rientrata o è stata contenuta dalla diplomazia internazionale.
La crisi pachistana non è esplosa in una guerra civile: a questo punto si rischia uno scontro con la vecchia tecnica delle cannoniere.
E’ un fatto storico antico quanto la storia: una scaramuccia può giustificare una risposta adeguata che innesta un conflitto di vaste proporzioni.
Se questo può consolare bisogna ricordare che la speculazione è al rialzo, ma poi c’è pure quella a ribasso, quindi dovremmo vedere il prezzo dell’oro nero calare, se non crollare.
Sono troppo ottimista?
Arduino Rossi

sabato 12 gennaio 2008

I gatti ......assassinati


I Gatti sono animaletti che stanno con noi da almeno 5.000 anni: furono gli antichi egiziani ad adottarli, a venerarli come quasi divinità.
Servivano nei grandi granai, a difesa di quella ...maledizione che era ed è costituita dai topi: spesso gli interi raccolti erano distrutti da questi roditori.
Inoltre i topi hanno sempre portato, come veicolo di infezione, malattie terribili.
Così l'uomo ha imparato a rispettare e a stimare i gatti: animali puliti, riservati, indipendenti e affettuosi.
Per secoli i felini domestici non hanno avuto grandi problemi, tranne durante le carestie e l'epoca della caccia alle streghe, che erano visti come strumento di Satana e portavoci del Diavolo.
Furono pure loro gettati sui roghi delle streghe, loro padrone, specialmente se neri.
Oggi invece siamo in un'epoca iper igienista: i gatti sono simbolo di un passato ....popolare, da case popolari.
Nei condomini sono odiati, perseguitati, avvelenati, nonostante la normativa severa che li dovrebbe proteggere, nonostante le leggi che puniscono chi sparge veleno nell'ambiente.
I nemici delle cacchine, dei miagolii notturni, non si fermano davanti a nulla.
Questi irriducibili dell'ordine condominiale si muovono nelle tenebre, rischiano la prigione, la vita dei bambini, che potrebbero toccare le esche avvelenate, la salute di tutti, con la diffusione di veleni, che si aggiungono ai già numerosi che respiriamo e mangiamo tutti i giorni, ma non hanno titubanze: i gatti sporcano il prato all'inglese, sono indecorosi.
Non c'è nulla da fare: la cacchina dei mici offende la decenza e il buon nome del palazzo, così signore isteriche urlano e minacciano, mentre i mariti eseguono, disperdendo bocconi all'arsenico, pure a mani nude.
Come finisce il dramma?
I gatti muoiono tra atroci dolori, anziani e bambini subiscono un danno psicologico e reale, ma soprattutto tornano in superfice i topi e i ratti.
A quel punto i "geni" del condominio .....signorile decidono di chiamare gli esperti per derattizzare, spendendo soldi e diffondendo altro veleno nel loro ambiente.
E' da escludere che con questa decisione si riesca a risolvere il problema dei roditori, nessuno se ne è liberato su questa terra sino ad oggi: alla fine questi amanti delle pantegane assumeranno tali dosi di sostanze tossiche da fare loro la fine del ....topo.
Arduino Rossi


La stampa in Italia è libera?

Siamo messi male, siamo al 35 esimo posto nel mondo.
Cosa manca in Italia?
C'è una concentrazione pubblica e privata della stampa: forse per questo motivo i giornali sono spesso indirizzati a favore o contro questo o quello.
Abbiamo delle vere campagne di stampa che ricordano i peggiori regimi totalitari.
Due culture hanno cattivi abitudini: la cattolica e la comunista.
La prima vede i cattivi come peccatori da ravvedere, mentre la seconda cerca un personaggio da esaltare e un malvagio da mostrare per i suoi difetti, un nemico del popolo.
Quanti nemici del popolo sono passati nella cultura italiana, prima erano demonizzati, poi esorcizzati con lo scherno.
Chiaramente tutto questo è possibile, perché l'Italia è ancora quella di Pierpaolo Pasolini, con un popolo analfabeta e una borghesia ignorante.
Questa semplicistica divisione del bene e del male, manichea, infantile, questo modo.........cretino di denigrare l'oppositore, così da annullare le sue idee, prosegue in modo rozzo.
Quello che stupisce è la tendenza di una parte della stampa ad aggredire il tale avversario o l'altro personaggio, simbolo del male: abbiamo avuto di tutto e di più: terroristi e gente che era stata posta accanto, nonostante loro, ai terroristi, uomini di destra e di sinistra.
Erano colpevoli o innocenti: si può dire che sia il potere mediatico a decidere chi sarà assolto e chi sarà condannato.
Abbiamo tanti processi farsa, ridicoli, che ci hanno messo sotto i riflettori internazionali, ma come in un regime, l'opinione pubblica interna non sapeva nulla delle critiche estere.
Arduino Rossi

Prodi è sempre a rischio, ma non troppo

Il governo Prodi potrà cadere per gennaio?
Sino ad oggi non si è ancora riusciti a passare dalla Prima Repubblica a una Seconda Repubblica, questa attuale nessuno ha il coraggio di definirla la nuova Repubblica Italiana: non è né maggioritaria, né proporzionale, né federale, né accentrato a Roma.
Silvio Berlusconi come sta?
Se cade il governo Prodi vede sicuramente allontanarsi la riforma radio televisiva e se ne parlerà alla prossima legislatura, salvo qualche tradimento della sua coalizione, che lo spiazzerebbe ancora: questo in passato è già capitato.
Dicono i cinesi: "Grande è la confusione sotto il cielo!"
Noi italiani, per quanto riguarda situazioni caotiche e intricate, siamo dei veri maestri ed è sempre difficile prevedere il futuro politico.
Voglio osare, anche senza avere con me una sfera di cristallo: non credo che Prodi cadrà a gennaio, non subito almeno.
Tutte queste dichiarazioni di guerra servono probabilmente a favorire un rimpasto di governo, a spingere a destra o a manca la politica governativa.
Il risultato finale è il solito: abbiamo un crescente sentimento di ostilità contro la politica, stato d'animo che con il tempo potrebbe diventare pericoloso.
Abbiamo i soliti giochi, da corte bizantina, nei palazzi del potere.
Arduino Rossi

domenica 30 dicembre 2007

La stampa pagata dallo Stato



La sovvenzione dei giornali è una forma sempre presente: è una tassa pagata dai cittadini sulla libertà.

Se fosse la raccolta pubblicitaria, come su Internet per i giornali online, o il prezzo del quotidiano, pagato dal lettore, a stabilire quale sia plotiniane e il periodico più letto, non sarebbe grave, invece tutto è falsato: vengono apprezzate sempre più le penne...più servizievoli.
Questo sistema, di finanziare la stampa, che io oso definire interesse.....politico in atti privati, liberi e indipendenti, viola la possibilità dei lettori di scegliere: gli si impone questo o quel periodico, spesso poco letto, spesso diffuso per propagandare questa o quella opinione, a spese dei cittadini.
E' un'abitudine tutta italiana quella di tassare i cittadini per poi costringerlo a vedere la televisione di Stato, lottizzata sino all'ultimo spettacolo notturno, oppure condannare il povero spettatore a subire una televisione privata, protetta come un monopolio, da norme di legge che la Corte Costituzionale ha definito incostituzionali più volte.
Liberalizzare la Rai e dare la giusta concorrenza a Mediaset è un dovere, ma pure per la carta stampata bisogna togliere queste sovvenzioni, che cadono in modo irregolare e neppure a pioggia, su tutti, ma ci sono figli e figliastri.
L'Unione Europea, tanto attenta alla lotta ai monopoli, pare proprio disinteressata a questa delicata faccenda: si vede che temono che gli italiani non sappiano gestire la loro libertà, secondo vecchi pregiudizi...razziali anti italiani.
E' un vero peccato, perché il monopolio sull'informazione favorisce tutte quelle forme di conservatorismo italico: uomini politici datati, sistemi burocratici pesanti e impastati, sindacati che già il premio Nobel Modigliani aveva definito dei dinosauri, superstiti all'estinzione e all'evoluzione.
Speriamo che almeno su Internet la libertà di opinione non venga limitata, imbavagliata, con qualche legge: per ora è impossibile, perché Internet è veramente internazionale.

Arduino Rossi

La stirpe potente che viene da Torino



A Torino, c'è un'antica famiglia...di produttori di auto: la storia insegna che seppero trattare con tutte le forze politiche nazionali.

Iniziarono con Giolitti, lavorarono molto bene con Mussolini, ma seppero approfittare sia delle due guerre mondiali, delle ricostruzioni dei due dopo guerra, dei finanziamenti pubblici per l'industria, di tutte le epoche e per tutte le occasioni.
E' bello sapere che questa valorosa famiglia seppe resistere a tutti i cambiamenti del Paese.
Furono i primi imprenditori italiani e tra i primi nel mondo a sfruttare i rapporti con i comunisti, costruendo uno stabilimento in Unione Sovietica a Togliattigrado, città dedicata allo statista italiano appunto per ricordare e ringraziare gli intermediari italiani.
Si deve dire che tali imprenditori erano al di sopra delle parti: con autentico spirito machiavellico, seppero navigare pure in mari tempestosi, portando conducendo sempre in porto i loro affari.
Ora c'è il sospetto che la stirpe dei fabbricanti di auto, da sempre più potenti e più ricchi, ma superati da un..... umile proprietario di canali televisivi, vogliano riprendere il primato nazionale.
Chi stanno cercando come alleato?
Nel loro stile non disdegnano i nemici giurati di un tempo, quelli che volevano nazionalizzare la fabbrica di famiglia?
Perché no, il loro quotidiano di proprietà, La Stampa, combatte sacre e sante battaglie per la libertà...dei diversi, contro Silvio, per lo Stato laico e ...anticlericale, se si riesce ad ottenerlo.
Con chi lo vuole combattere?
Con i trotzkisti, con i comunisti di vecchia data, irriducibili, con i radical socialisti, con qualche infiltrato dal passato inconfessabile.
Ho qualche dubbio.
Perché questa battaglia.......ideale?
Io temo che dietro ci siano i soliti interessi, il bisogno di sovvenzioni pubbliche, ultimamente negate: sospetto che di idealità e di laicità ce ne sia poca.
I compagni di strada, duri, puri e senza pentimenti, si scordano con chi hanno a che fare?
Se fossi in loro non mi fiderei.
Arduino Rossi

Il delitto di Iole Tassitani,

Il delitto di Iole Tassitani, figlia di un notaio, rapita ed eliminata per richiedere meglio il riscastto, senza lasciare tracce, mostra un mondo squallido e ripugnante, che sta prendendo sempre più piede.
Ora manteniamo il dubbio sul falegname, che pare avesse sempre bisogno di soldi: vediamo il rapitore come un ...anonimo.
Chi ha fatto tutto ciò è sicuramente un criminale tanto feroce quanto stupido: è stato un rapimento insolito, con una persona con cui aveva dei contatti, il riscatto è stato chiesto con il telefonino, controllabile e identificabile.
Queste sono nozioni che tutti conosciamo perché continuamente riferite dalla stampa: non aveva le caratteristiche di un delitto perfetto.
Questo presunto omicida ha certamente una cultura limitata, una miope visione della realtà e scarsa intelligenza.
Tutto questo poi nasconde una cattiveria, una natura feroce e senza scrupoli, da costringerci a rispolverare le teorie sulla brutalità dei delinquenti dell'inizio del Novecento, come quella di Cesare Lombroso.
Senza scomodare i criminologi di un tempo invece io cerco la spiegazione solo in una società che ha perso i suoi legami con ...l'Umanità: con i valori di compassione e rispetto dei propri simili.
Questo assassino è semplicemente un ...predatore, che si riteneva più forte della povera Iole: si è comportato di conseguenza.

Arduino Rossi